Mercatini di Natale : Una manna per l’economia turistica
nov 26th, 2008 by admin
STUDIO IRE SUL NATALE
Nel 2007 sono stati visitati da mezzo milione di persone. Secco “no” alle chincaglierie
Mercatini d’oro, giro d’affari da 31 milioni Valeria Frangipane
Ebner: «Una manna per l’economia Ogni turista spende in media 55 euro al giorno»
BOLZANO. «I Mercatini di Natale sono una manna per la nostra economia. Un colpo d’immagine unico. E poi, in tempi di crisi come questo, non si mettono in discussione».
A poche ore dalla protesta dei locali di Piazza Walther che bocciano il Christkindlmarkt perché «svilisce la piazza e porta solo una gran confusione», un’indagine dell’Istituto di ricerca (Ire) della Camera di commercio promuove a pieni voti tutti e cinque i Mercatini dell’Alto Adige. Il presidente Michl Ebner sciorina i dati: «L’anno scorso sono stati visitati da poco meno di mezzo milione di persone (401.500 per l’esattezza), per un giro d’affari di 31,7 milioni di euro ed un totale di circa 70.200 pernottamenti».
Un gran bel successo. E ancora dati. Merano fa la parte del leone con 148.141 turisti, Bolzano segue a quota 97.680 (unica a fermarsi il 23 dicembre), Bressanone ne riporta 60.738, Brunico 51.268 e Vipiteno 48.530.
Ma quanto sborsano, in media, gli aficionados delle bancarelle di Natale? Nel 2007 hanno speso 55 euro al giorno (i germanici non superano i 50 euro!): 10 euro per mangiare e bere (crauti, gulash, speck, strudel ecc.) 20 euro tra souvenir e regali vari ed altri 25 nei negozi della città.
Ma quel è l’identikit del turista da Mercatino? È italiano nel 60% dei casi, germanico nel 10% mentre i locali sono il 20%.
A Roberto Seppi, direttore dell’Azienda di Soggiorno, i conti però non tornano. «L’indagine offre uno spaccato solo parziale della realtà perché basa i suoi dati sui pernottamenti negli alberghi e sui passaggi in A22 ma non tiene conto di chi arriva in treno, col bus, in camper o dalla statale. A noi risulta – infatti – che il giro d’affari sia di 60 milioni di euro, praticamente il doppio, e che solo il Mercatino di Bolzano l’anno scorso sia stato visitato da 700 mila persone». E poi Seppi ne approfitta per lanciare un appello al Comune: «Perdiamo, rispetto a Merano, più di 50 mila visitatori l’anno perché a Bolzano gli stand chiudono il 23 dicembre mentre Merano va avanti fino al 6 gennaio. Questa faccenda va rivista e ripensata tutta».
Mercatini col vento in poppa – dunque – ma Ebner spiega che si deve fare di più: «La popolazione li subisce perché portano caos e traffico. Se molto si è fatto, tanto si deve ancora mettere a punto in fatto di viabilità. E poi diciamo basta alla paccottiglia ed alle chincaglierie». E qui interviene anche l’assessore al commercio Werner Frick: «La ricetta per avere successo anche in futuro e per continuare a primeggiare adesso che i Mercatini crescono come funghi in tutt’Italia (ce ne sono giù più di 500) è puntare sull’autenticità del prodotto e sull’emozione». Insomma basta con la paccottiglia Made in China.
Tratto da Espresso : http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Mercatini-d-oro-giro-d-affari-da-31-milioni/2050503/6









